In breve
Il regolamento AR 600-40 del 1931 fissa già la regola: le due piastrine si portano sotto gli indumenti, su un legaccio di 40 pollici, la seconda 2,5 pollici sopra la prima. Il sistema di sospensione, invece, cambia profondamente nel corso della guerra.
Le versioni successive
| Versione | Descrizione | Periodo |
|---|---|---|
| Cordoncino di cotone (Tape, Cotton, Identification Tag) | Cordoncino di 40 pollici, piastrine fissate con due nodi | 1940 – 1943 |
| Catenella tipo I | White-Monel, due fermagli a «J» rovesciata in metallo argentato | Da luglio 1943 |
| Catenella tipo II | Acciaio inossidabile, fermagli in acciaio argentato («Stainless Steel with Sterling Hooks»), poi interamente inox | Inizio 1944 |
| Catenella a sfere con prolunga (Necklace, Identification Tag, With Extension) | Catenella a sfere con piccola prolunga per la seconda piastrina, su un modello già venduto negli spacci (PX) della Navy | Adottata a marzo 1944, distribuita soprattutto a fine guerra |
Perché questi cambiamenti
- Il rame del White-Monel anneriva la catenella e provocava verderame: da qui il passaggio all'inox.
- Il Graves Registration Service e il Medical Department chiedevano di poter staccare una piastrina senza distruggere la collana: da qui la prolunga della catenella a sfere.
Indicazioni per il collezionista
- Le bustine datate 1944 contengono solo la catenella e la sua prolunga; le bustine con due piastrine vergini sono del dopoguerra.
- Produttore identificato della catenella a sfere: Bead Chain Manufacturing Company (contratti W-12-036…, deposito di Jeffersonville).
- Numerosissime catenelle e cordoncini di acquisto privato (rayon nei colori delle armi, argento per gli ufficiali…) erano venduti negli spacci PX.
Vedi anche la scheda Piastrina di riconoscimento M-1940 (74-T-60).
0 commenti